Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento potresti acconsentire all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie approfondisci

Lillo Oceano sulla Zona Falcata

Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina, sollecita con una nota l'amministrazione comunale a prendere posizione dopo essersi confrontata con i "protagonisti" sull'annosa vicenda che vede coinvolto l'Ente Porto riguardo la Zona Falcata indivuando in quest'area un importanza strategica sul futuro della città. Di seguito, la nota del segretario generale cittadino del sindacato.

“Nei prossimi giorni, alla ripresa dei lavori dell’ARS, andrà in discussione la soppressione dell’Ente Porto e il rilancio della Zona falcata. Sulla necessità di sciogliere il nodo della duplicazione di enti e la sovrapposizione di competenze tra gli stessi e del conflitto che ne consegue si è già detto molto. Così come si è detto del conflitto di competenze tra Stato e Regione sulle aree portuali, del contenzioso e dell’immobilismo che ne è derivato.  A monte di queste duplicazioni e conflitti ci sono, ovviamente, interessi divergenti.  Interessi a volte legittimi, altre volte meno. Succede così che nonostante tutti si dicano indignati per lo sperpero e si impegnino per risolvere immediatamente il problema, la situazione  resta immutata. Non succede solo per l’Ente Porto, e non succede solo a Messina. È la scontata resistenza al cambiamento di chi trae giovamento da quella situazione involontariamente agevolata da chi non riesce a nutrire sufficiente speranza in un trasformazione capace di migliorare la condizione di vita di un territorio e di una comunità.

La Zona falcata è una delle aree a maggior potenziale del nostro territorio. Dal risanamento dell’area, dalla sua riqualificazione, da una progetto definito e puntuale, dalla sua restituzione alla città, può partire un processo di rigenerazione urbana ed una ipotesi di sviluppo economico basato sulle risorse e sulle vocazioni di Messina.

La realizzazione di ciò passa ovviamente dalle decisioni che si assumono alla Regione e a Roma. Giusto, pertanto chiedere al Governo regionale e a quello nazionale coerenza, attenzione e rispetto per questo territorio. Ma per ottenere attenzione bisogna anche avanzare proposte concrete, avere un progetto, compiere delle scelte.

Sono due le questioni che non si devono perdere di vista quando si parla di riqualificazione di un’area come la Zona falcata: la trasformazione urbana per restituire a Messina qualità della vita e la bellezza dei luoghi; la ricostruzione di un tessuto produttivo solido e di opportunità di buona occupazione.

Se teniamo a riferimento questi due elementi  è evidente che bisogna definire un progetto che ponendo al centro l’Area del porto e quella prospiciente la Zona falcata, ripensi la città e indirizzi lo sviluppo economico e gli investimenti nella direzione individuata. In un periodo nel quale scarseggiano le risorse, diventa importante fare scelte capaci di concentrare gli investimenti senza disperdere risorse in mille rivoli, individuando obiettivi e cronologia.

Sino ad oggi, dopo l’exploit elettorale, la nuova amministrazione si è impegnata e ha gestito emergenze e problemi  concreti e urgenti. La condizione generale di impasse nella quale da troppo tempi si trovano la città e il territorio, in crisi sul versante lavoro, sviluppo, riorganizzazione, chiedono però che ora vengano affrontate e adottate scelte nodali per il futuro che scuotano l’economia e l’occupazione, che facciano  crescere la speranza di un cambiamento che abbia effetti concreti sulle condizioni di vita materiali delle persone, avere un progetto complessivo, costruito con gli attori sociali e economici, avendo la pazienza necessaria a superare le resistenze e tessendo le necessarie alleanze.

Quella sul futuro della Zona falcata è una di queste decisioni, scelte che potrebbero davvero cambiare il futuro di questa città e dei suoi abitanti” .

Potrebbero interessarti...

  • “Messina nel ‘900” Apre un nuovo percorso museale dedicato alla storia della città dello stretto

    L'interesse verso la storia recente della nostra città, e la voglia di far conoscere eventi passati con l'ausilio di reperti storici, immagini, iconografie e filmati, il prossimo 20 maggio, fa un grande balzo in avanti con l’inaugurazione delle mostre permanenti realizzate al Museo “Messina nel ‘900” allestino nell’ex “Ricevero-Bunker Antiaereo Cappellini”. Il Museo del 900 Messinese si trova nella parte alta del Viale Boccetta ed è diretto da Angelo Caristi.
    Le due mostre permanenti, dal titolo “Difesa dello Stretto – dai castelli alle fortificazioni umbertine” e “Iconografie e propaganda della I Guerra Mondiale”, rappresentano attraverso una raccolta di cimeli storici, uno studio di conservazione della memoria collettiva il cui fine è di portare avanti un progetto unico che possa rivelarsi utile a tutta la città.

  • Domenica 21 Dicembre visite guidate a Forte Cavalli

    Per chi ancora non ha avuto il piacere di visitare quella che ormai viene definita dai più la terrazza sullo stretto, domenica 21 dicembre potrà godersi lo splendido panorama dall'alto della Fortezza Umbertina che domina la lingua di mare che divide la Sicilia dal continente. E' l'occasione per visitare il Forte e tornare indietro nel tempo rileggendo la storia militare della città grazie ai reperti conservanti nel museo della struttura fortificata di Larderia.

Notizie dai Forti Messinesi

Eventi ai Forti di Messina

Fortificazioni Messinesi

Bunker di Messina

  • Trivio
    Il Bunker Trivio, chiamato anche Venticinque, sorge a circa 470 metri di altezza. Ancora in ottimo stato è su tre livelli per ospitare un cannone controcarro in deperessione e armi automatiche. La struttura si trova in area privata ed è stato riadattato a cappella.
    in Bunker dello Stretto
  • Castanea
    Il Bunker CASTANEA DELLE FURIE situato ad un'altezza dal mare di 450 metri si trova a in località Castanea ed è composto da due opere. Il suo stato è ottimo in quanto, trovandosi su proprietà privato è stato riadattato ad uso civile dai possessori.
    in Bunker dello Stretto
  • Portella Castanea
    Il bunker in Portella Castanea, ancora in buono stato, si trova ad un altitudine di 450 metri sul livello del mare.
    in Bunker dello Stretto
  • I Bunker Messinesi
    Recarsi in zone ed aree che durante i conflitti sono stati campi di battaglia o particolari punti di osservazione e difesa, ci si imbatte spesso in originali opere di varie dimensioni e forme costruiti in calcestruzzo sia semplice che armato, ma anche composti da cupole blindate o caverna, con mura…
    in Bunker dello Stretto
  • Portella Arena
    Il Bunker di Portella Arena si trova ad un altitudine di 400-405 metri, ha 3 aperture, e ai tempi grazie a due camere di sparo indipendenti ed orientati in direzione opposta copriva un buon angolo di tiro.
    in Bunker dello Stretto
  • Tono
    Il Bunker di Tono si trova a soli 4 metri dal livello del mare. Infatti, serviva per l'osservazione costiera. E' tra le poche strutture del Messinese del tipo a toppa di chiave.
    in Bunker dello Stretto
  • Papardo
    La struttura a Faro Superiore si trova ad un altitudine che varia da 215 metri a 165 metri sul livello del mare. Le substrutture sono in buono stato, e Coprivano un campo di tiro delimitato con un cannone controcarro in depressione e armi automatiche.
    in Bunker dello Stretto
  • Scaletta Zanclea
    Struttura rivestita con roccia locale per il mascheramento, si trova a Capo Scaletta. Con un altitudine di 40 metri sul livello del mare, ad una sola apertura, si trova in ottimo stato ed è facilmente visibile.
    in Bunker dello Stretto
  • Gesso
    La struttura fortificata chiamata GESSO, in quanto si trova nell'omonimo paese, era utilizzata da postazione circolare monoarma. Sono ancora in ottimo stato, consevati accuratamente dai proprietari, due opere che si trovato ad un altezza sul livelo del mare tra i 210 e 220 metri. Possibile che la struttura avesse un'altra…
    in Bunker dello Stretto
You are here:   HomeNotizie di MessinaLillo Oceano sulla Zona Falcata

Contatti

Sito Web: www.messinafortificata.it

Puoi scriverci utilizzando il  Modulo Contatti o inviandoci una mail all'indirizzo: messinafortificata[@]hotmail.it
----------------------------------------------------------
Seo & Ottimizzazione by BlogJoomla.it
Sito realizzato dalla T'WA di Messina

 

Cos'è Messina Fortificata

Messina Fortificata vuole essere punto di incontro per chiunque sia interessato alla bellezze militari della nostra città ed allo sfruttamento culturale e ricreativo delle strutture.

Continua a leggere...