Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie approfondisci

Anche questo sabato non ci resta che raccontare una delle storie più tristi che purtroppo la nostra città ha nelle sue caratteristiche, il degrado e l'abbandono delle strutture storiche. Veri gioielli che, purtroppo, amministratori e cittadini non riconoscono come propri.

Domenica 9 giugno, dalle ore 10,00 alle ore 12.30, ci sarà l’ultima apertura al pubblico prima della pausa estiva.

Che la nostra amata Messina abbia un problema culturale che probabilmente discende dai tempi successivi al terremoto è innegabile, ma che un amministrazione trascuri colpevolmente pezzi di storia cittadina è inconcepibile. Anni di degrato e malaffare hanno distrutto parti importanti della nostra città, e tra queste la zona falcata forse è l'esempio lampante della "trascuratezza volontaria" di chi, nonostante il favore dei cittadini dentro la cabina elettorale, governi la città dimostrando imperdonabile ignoranza dal punto di vista storico e culturale.

Venerdì 12 aprile 2013 alle ore 16.30, in occasione della diciottesima edizione della "Giornata nazionale di Libera", al parco sociale di Forte Petrazza, gestito dal Consorzio Sol.E. e sede della Fondazione di comunità di Messina, avrà luogo l’evento in memoria di Peppino Impastato, vittima delle mafie e figura di rilievo nella lotta contro la criminalità che da anni blocca lo sviluppo economico e sociale dell'isola.

Anche la città di Messina avrà il suo spazio alla Borsa internazionale del turismo (ITB 2013) grazie al progetto interregionale "Itinerari turistici di Federico II di Svevia". BIT 2013 è in programma a Berlino dal 6 al 10 marzo.

La compatta ma slanciata (l’altezza si aggira attorno ai 25 metri) torre della Lanterna alta 25 metri circa, è detta anche del Montorsoli dal nome del suo progettista ovvero il frate Giovanni Angelo Montorsoli. Essa rappresenta un valido esempio cinquecentesco di fortificazione costiera e di difesa del porto adatta per artiglieria in casamatta.

Pubblicato in Le torri

Ci mise mano anche l’ingegnere Ferramolino, al Castellaccio, ma le origini sono sicuramente molto più antiche. Il suo nome forse deriva dalla zona dove sorge, un tempo impervia ed isolata. A pianta quadrangolare con baluardi angolari e fiancheggia il vicino castello Gonzaga, si trova a Gravitelli ad un altitudine di 145 metri.

Pubblicato in I Castelli

Il Castel Gonzaga costituisce probabilmente un esempio dell’evoluzione architettonica militare cinquecentesca messinese. La fortezza è senz'altro tra le più importanti dal punto di vista storico della città.

Prende il nome dal viceré Don Ferrante Gonzaga, figlio del marchese di Mantova ed Isabella d’Este, il quale considerava Messina come “la chiave del sistema di difesa del regno”.

Pubblicato in I Castelli

Il castello del Santissimo Salvatore sorge in uno dei luoghi più importanti della città ed è simbolo indiscusso della storia Messinese dalla metà del 1500 in poi.

Fu edificato al posto del Monastero dei Basiliani del SS. Salvatore (del XI° sec) e della storica torre di S. Anna (del XI° sec) con lo scopo di difendere l’ingresso del porto.

Pubblicato in I Castelli

Notizie dai Forti Messinesi

Eventi ai Forti di Messina

Fortificazioni Messinesi

You are here:   HomeFortificazioni AnticheI CastelliVisualizza articoli per tag: Fortezze Messinesi

Contatti

Sito Web: www.messinafortificata.it

Puoi scriverci utilizzando il  Modulo Contatti o inviandoci una mail all'indirizzo: messinafortificata[@]hotmail.it
----------------------------------------------------------
Seo & Ottimizzazione by BlogJoomla.it
Sito realizzato dalla T'WA di Messina
PI:03100660830

 

Cos'è Messina Fortificata

Messina Fortificata vuole essere punto di incontro per chiunque sia interessato alla bellezze militari della nostra città ed allo sfruttamento culturale e ricreativo delle strutture.

Continua a leggere...